PROGRAMMA DI TUTTI MATTI SOTTO ZERO 2022/23

 

Venerdì 2/12, ore 21.00; sabato 3/12, ore 18.30 - Chapiteau, Parco della Cittadella

Gibbon di Patfield & Triguero - GB

regia e performer Christopher Patfield and Jose Triguero
occhio esterno Flick Ferdinando, co-produzione Gandini Juggling
musica Benji Bouton Kevin Toublant, luci Guy Dickens

durata 55’

gibbon

Gibbon è la messa in scena di una creazione. Tra schemi ipnotici di giocoleria, tra fallimenti e successi, Chris Patfield e Jose Triguero trattano con leggerezza e precisione alcune comuni dinamiche relazionali che quotidianamente coinvolgono due persone. I protagonisti in scena liberano la loro parte infantila, giocosa, competitiva ma anche collaborativa, buffa e genuina, che nella vita adulta spesso viene mascherata e soffocata. Gibbon è un momento di spensieratezza, di assurdità, risate, virtuosismi di altissima tecnica, grazie a una forte alchimia tra i due artisti in scena.
Patfield è specializzato in corda molle e giocoleria, insegna giocoleria al NCCA ed è performer per No Fit State e Stumble Dance Circus. Triguero ha una laurea al NCCA, dove insegna. Nel 2010 vince il Deutsche Bank Pyramid Award for Circus. Chris e Jose si esibiscono insieme anche in produzioni della compagnia Gandini Juggling, vincitrice i Inghilterra del prestigio del Premio Olivier.

 

Domenica 4/12, ore 16.00 e 18.30, Chapiteau, Parco della Cittadella

Street Fool di e con Max Maccarinelli - ITA/FR

Street Fool

Uno spazio vuoto si apre davanti al pubblico. In un angolo, della spazzatura accatastata forma una discarica. Qui compare Arthur, un personaggio surreale, clownesco, un clochard. La sua casa è fatta da fagotti che porta sulle spalle e in un carello. Il pubblico non sa che Arthur con sé ha anche un vero e proprio ristorante, che magicamente prende forma in scena. Per Arthur cucinare non è solo un modo per guadagnarsi da vivere, ma è l’arma per combattere la solitudine. Tra ricette impossibili, oggetti che si animano, padelle fumanti ed espedienti in bilico tra l’assurdo e il comico, Arthur ci accompagna in un viaggio nel quale la realtà si deforma per il piacere del pubblico! 

Max Maccarinelli è attore, clown, illusionista, regista e drammaturgo. E' stato direttore artistico di Teatro Distratto (Brescia) fino al 2008 e di Envol Distratto (Lione) dal 2009 al 2020. Dal 2021 lavora su un progetto personale in cui unisce l’esperienza nella commedia visiva e l’interesse per la magia e il teatro. Si è formato al Centre National des Arts du Cirque a Châlons-en-Champagne. Nella sua carriera ha prodotto 13 spettacoli con più di 1000 repliche in 8 paesi europei. 

 

Mercoledì 7/12, ore 21.00, Chapiteau, Parco della Cittadella

Attacchi di Swing di Teatro Necessario - ITA

con Alessandro Mori e Corrado Caruana

dagli 8 anni

attacchi di swing

Un salottino anni ‘30, atmosfera soffusa, la gran soirée sta per cominciare. In scena il virtuosismo della chitarra manouche di Corrado Caruana (Django's Fingers) e l’eclettismo di Alessandro Mori (Teatro Necessario) al clarinetto. Un duo swing `jazzigano´ saltellante e spumeggiante, che assorbe gli elementi ritmico-armonici jazz e del Valse francese, arricchito da improbabili strumenti a sorpresa ed una loop station che sintetizza ed amplifica il divertimento. Il ritmo incalza durante il viaggio musicale, fatto di ottima musica, brindisi, aneddoti sorprendenti… Un continuo crescendo di humor e eventi surreali, che esplode in una miriade di strumenti musicali. Un duo irrefrenabile per due ore di puro divertimento, virtuosismo musicale e comicità.

 

Giovedì 8/12, ore 16.00 e 18.30; domenica 25/12/2022, ore 16.30, Chapiteau, Parco della Cittadella

Clown in Libertà di Teatro Necessario - ITA

con Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori 

clown in liberta

Concerto continuamente interrotto dalle divagazioni comiche dei musicisti o spettacolo di clownerie ben supportato dalla musica? Clown in libertà è un momento di euforia per tre buffi e talentuosi clown che vengono colti da un’eccitazione infantile all’idea di avere una scena tutta per sè ed un pubblico a completa disposizione. Quasi senza dire una parola, Clown in libertà è il racconto di uno spettacolo da allestire, fatto di numeri immaginati per divertire, stupire, conquistare, abbracciare, baciare il pubblico... I tre clown cercano con ogni mezzo di sorprenderlo, facendo spesso deragliare l’azione. Tra sequenze di mano a mano, duelli al rallentatore, intricati passaggi di giocoleria, evoluzioni e piramidi, i tre vengono guidati dalla musica, colonna portante dell’azione e dello sviluppo narrativo. Un viaggio musicale che non si interrompe ‘quasi’ mai, nemmeno durante le acrobazie più impensabili.

 

Venerdì 9/12, ore 21.00, Chapiteau, Parco della Cittadella

PapagHeno PapagHena - I pappagalli di Mozart di Compagnia Trioche - ITA

con Nicanor Cancellieri, Irene Geninatti Chiolero, Franca Pampaloni
regia e drammaturgia scenica Rita Pelusio, assistente alla regia e produttrice esecutiva Anna Marcato
costumi e scene Ilaria Ariemme, luci Paolo Casati, audio Luca De Marinis
produzione PEM Habitat Teatrali con il sostegno di Catalyst, Giallo Mare Minimal Teatro, LaBolla Teatro

papagheno papaghena

Un particolare lavoro di clown musicale, il cui titolo si rifà alla celebre aria dell’opera di Mozart “Il flauto magico”, composta due mesi prima della morte del suo autore: mai un testamento spirituale fu più gioioso. Chi ha ispirato Mozart mentre componeva? Sono i suoi pappagalli ad imitarlo o lui ha preso ispirazione da loro? In un continuo capovolgimento di prospettiva, come anche la trama de Il flauto magico propone, I Trioche hanno preso in prestito diversi registri musicali, proponendo le arie della celebra opera, giocando con la lirica, il bel canto e la nobile arte comica. I pappagalli sono comici, tragici, sgraziati e poetici; come ogni animale in gabbia sognano la libertà e se non possono spiccare il volo lo farà la loro musica.  

 

Domenica 11/12, ore 16.00 e 18.30 - Chapiteau, Parco della Cittadella 

Inbox di Compagnie Soralino - FR

con Caio Sorana, Clément Malin
con il sostegno di Académie Fratellini, Sham, Nottenera, La Maison du Jonglage/Scène conventionnée La Courneuve, La ville du Bourget et le Conseil Régional d'Ile de France

soralino

Inbox è un’ illustrazione del mito di Sisifo: due personaggi in impermeabile, il piccolo con un vestito troppo grande ed il grande con un vestito troppo piccolo, giocano con alcuni scatoloni, lanciandoli e impilandoli, sfidandosi e trovandosi ogni volta sull'orlo della catastrofe. Traslocatori dell'assurdo e magazzinieri dell’inutile, sono maestri nell’arte di convincere gli spettatori che mai e poi mai l’oggetto dominerà l’uomo. Uno spettacolo intimo e buffo, un circo che nasce dal quotidiano, per mostrare con grande semplicità la complessità della vita. Lo spettacolo è stato messo in scena più di 250 volte in Francia, Italia, Spagna, Belgio, Polonia, Svezia, India, Libano, Palestina e Olanda.
Spettacolo vincitore del festival "Ici et Demain" 2015, Parigi; medaglia di Bronzo al 40° festival del Cirque de Demain 2019.

 

Venerdì 16/12, ore 21.00, Teatro Europa 

TUT70 QU3LL0 CH3 AVET3 S3MPRE VOLU7O SAP3R3 5UL VO5TRO C3RV3LLO di e con Andrea Redavid - ITA/FR

dai 13 anni,  durata 60’

andrea redavid

Perché al nostro cervello non è stato fornito un manuale utente? E se potessimo sviluppare appieno il nostro vero potenziale? In un’atmosfera rilassata e intima, Andrea ci condurrà in un incredibile viaggio nella mente, un’esperienza sorprendente e interattiva che rivelerà in modo giocoso gli straordinari poteri dei nostri strumenti percettivi e cognitivi. Giocherà con le nostre certezze per manipolare le percezioni, stupirci, farci dubitare, sorprenderci, confonderci, farci riflettere e sorridere. Con il suo approccio originale ci mostrerà come usare il nostro cervello come una vera bacchetta magica e trasformarci in maghi. Preparatevi: chi viene con certezze uscirà sicuramente con dei dubbi… e viceversa! “Non sapevano che era impossibile, quindi lo hanno fatto".

 

Sabato 17/12, ore 21.00; domenica 18/12, ore 16.30, Teatro al Parco 

Déluge - Giornata travagliata per clown ottimista di Compagnie Sans Gravité - FR

con Rémi Lasvènes
regia Jocelyne Taimiot, concezione magia Rémi Lasvènes / Julien Lefebvre
produzione Compagnie Sans Gravité / Kyrielle Création Déluge con il sostegno di Studio de Toulouse-PACT, Pépinie re des Arts du Cirque Toulousaine, dispositif mutualisé Lido – Grainerie; Mairie de Toulouse (31), Envie d'Agir DDCJS (82), Conseil Régional Midi-Pyrénées

dai 6 anni, durata 55’

deluge

Tra comicità, poesia, soluzioni tecniche e trucchi di magia, Déluge è uno spettacolo soffice e leggero che ti solleva e ti accarezza come una piuma al vento. E se dall’oggi al domani tutto volasse via? Come possiamo mettere in discussione la gravità? E come mettere le nostre vite in attesa? Con una ambientazione clownesca, fatta di vecchie cianfrusaglie che il più delle volte fanno quello che gli pare, Déluge è un delizioso spettacolo in assenza di gravità, che ci solleva in aria, in compagnia di decine di palle che non ne vogliono sapere di dover cadere a terra. Déluge invita gli spettatori di tutte le generazioni con comicità e poesia a mettere in discussione il proprio rapporto con la vita di tutti i giorni, accompagnati da un personaggio divertente e stravagante, che si aggrappa alla sua sopravvivenza con tutta la determinazione di cui è capace. Déluge ci insegna che quando la situazione è disperata, sorridere è forse la migliore via d’uscita…
Rémi Lasvènes ha iniziato a praticare circo all’età di undici anni a Montauban poi al Lido di Tolosa. Questa passione non lo lascerà mai andare. Nel 2017, Apesanteur, un estratto dello spettacolo Déluge, è stato selezionato per il Festival Mondial du Cirque de Demain e ha conquistato pubblico e giuria. Con sorpresa e poesia, i suoi spettacoli decostruiscono i codici della giocoleria e sfidano le leggi di gravità. La Compagnie Sans Gravité di Tolosa esplora un universo atipico verso la convergenza tra circo contemporaneo e magie nouvelle, mettendo in discussione il peso dei corpi, degli oggetti e della vita di tutti i giorni. Oltre a un processo creativo attivo, la Compagnie Sans Gravité crede in una visione multidisciplinare, sociale e umana della performance dal vivo. 


Domenica 25/12 e lunedi 26/12/2022, domenica 01/01, venerdì 6/01, domenica 08/01/2023, ore 18.00; sabato 31/12, 21.00; mercoledì 4/01 e sabato 07/01/2023, ore 20.30; Chapiteau Trottola, Parco della Cittadella

Campana di Cirque Trottola - FR

in pista Titoune & Bonaventure Gacon, agli strumenti Thomas Barrière & Bastien Pelenc
luci e suono Baptiste Heintz o Pierre Le Gouallec, fille de piste Jeanne Maigne o Mariun Tarpin-Lyonnet
costumi Anne Jonathan, equipaggio chapiteau David Johnson
distribuzione Marc Délhiat, produzione La Toupie 

prima nazionale

su richiesta della compagnia non sono ammessi in sala neonati o bambini molto piccoli, lo spettacolo è per tutti e per bambini a partire dagli 8 anni.

cirque trottola

Due personaggi arrivano da un altrove sconosciuto, un sottosuolo dove hanno visto la luce. Titoune e Bonaventure suonano una campana, accompagnati dai musicisti Thomas Barrière e Bastien Pelen. Una campana che suona come un cuore che batte, al centro di un cerchio magico di spettatori. Tutti insieme cercano di piegare la realtà, con ogni mezzo: le acrobazie, la clownerie, i salti, l’assenza di gravità, la sfida al pericolo... Vedremo la pista trasformarsi in un quadrante di un orologio, che scompone il tempo, quello dello spettacolo e quello della della vita di ogni uomo. Lo chapiteau diventerà così un tempio, dove si celebra una cerimonia che invoca gli spiriti del tempo.
Da 15 anni Titoune & Bonaventure Gacon portano avanti un’estetica singolare, fatta di virtuosismi, in cui l’arte circense è il pretesto per raccontare l’animo umano, creando un mondo divertente e acrobatico, fuori dal tempo. In tutte le sue creazioni, la compagnia Cirque Trottola ridisegna i contorni del proprio spazio di gioco, in un cerchio, sotto lo chapiteau.
“Lo shock del circo, del grande circo, quest'arte spericolata, selvaggia e senza limiti, fa esplodere ogni sera il tendone della compagnia Trottola”. Le Monde, Rosita Boisseau.

 

Mercoledì 28/12, ore 21.00; Giovedì 29/12, ore 18.30, Chapiteau, Parco della Cittadella 

Mule di Collectif À Sens Unique - FR

con Hélène Leveau e Aviva Rose-Williams
sguardo esterno Hugues Delforge, luci Clémentine Pradier, costumi K-E Création
organizzazione L’envoleur, squadra tecnica Thibaud Rocaboy, Clémentine Pradier, Maïwenn Cozic & Zoé Chambault

durata 50’, dai 6 anni

mule

Mule è una favola gioiosa e crudele, a volte irriverente, raccontata da due acrobati. In scena si intreccia un delicato rapporto, a volte tenero, a volte complicato: attraverso volteggi, salti, acrobazie di ogni sorte, i due protagonist si incastrano sempre di più, in vortice di movimento ed emozione, in un circolo sempre più vizioso. Il mulo è quello che porta, quello terribilmente egoista ma anche infinitamente fedele... Il duo si avventura là dove il peso di una relazione diventa più di una semplice idea e arriva a vestire, con la sua pesantezza e la sua leggerezza, cornice di questo momento fragile dell'umanità.
À Sens Unique nasce dall’incontro di alcuni studenti della Scuola di Circo del Quebec. Nel 2013 il collettivo emigra a Le Mans dove fonda nel 2015 la compagnia, basata sulle differenze di stile e sulla varietà di discipline dei suoi membri.