SPETTACOLI E COMPAGNIE TUTTI MATTI SOTTO ZERO 20/21

Chapiteau Parco della Cittadella, 3/12 ore 11.00 e 21.00, 4/12 ore 16.00 e 18.30, 5/12 ore 16.00 e 18.30

DOPPIOZERO di CIRCO CARPA DIEM / prima nazionale

con Katharina Gruener e Luca Sartor, occhio esterno Fabrizio Rosselli, costumi di scena Giulia Rossi, scenografia Betti Cau, light design Dario Andreoli; coproduzione Teatro Necessario, con il sostegno di A.C.C.I. Associazione Circo Contemporaneo Italia, vincitori del bando ProudAct, Centro di Residenza IntercettAzioni-Circuito CLAPS, Casa del Circo Contemporaneo - Fond. Cirko Vertigo, Residenza SUrreale, Flic/RSGT, Terre di Circo - IdeAgorà, Teatro Comunale di Vicenza, Teatro Magnani di Fidenza, ATER Fondazione, Cronopis Espai de Circ

Lui è ingenuo, distratto e sognatore, lei è energia pura, velocità e movimento. Insieme sono come l'acqua e la farina. Preparano il pane in una giornata che sembra semplice e normale, proprio come il pane quotidiano, ma in realtà è magica e sorprendente, esattamente come loro due. Tullio legge a testa in giù sospeso a un palo, Vroni va in bicicletta pedalando con le mani e guidando con i piedi. Sono buffi, teneri e surreali, impastano a quattro mani e mentre attendono che il pane lieviti e si cuocia ci regalano un viaggio nel tempo e nei sentimenti, accompagnati dalle canzonette degli anni ’50, dalle cronache radiofoniche e da quella voglia di vivere che si respirava negli anni della ricostruzione. DoppioZero prende per mano lo spettatore e lo invita ad abbandonarsi allo sguardo dell'infanzia, che trova nel circo contemporaneo le sue parole mute.

Luca Sartor  e Katharina Gruener si conoscono in un progetto di circo sociale in Kenya, dove formano un gruppo di giovani artisti provenienti dalle strade di Nairobi e dirigono varie performance e spettacoli. Condividono la passione per il circo e la sua pedagogia, si formano insieme alla scuola di circo di Madrid, diplomandosi nel 2016, con specializzazione in duo acrobatico, palo cinese, monociclo e giocoleria. L’anno successivo creano il loro spettacolo Dolce Salato a Lisbona, presso la Scuola di Circo “Chapito”, dove risiedono per 5 mesi, creano e al contempo affiancano gli insegnanti della scuola nella formazione circense. Nel 2017 Luca continua la sua formazione in clown e palo cinese a Buenos Aires, mentre Katharina, coordina un progetto di formazione in Circo Sociale a Mardin, Turchia. Nel 2019 Luca si diploma all’anno specialistico presso la Flic Scuola di Circo di Torino, con la tecnica di palo cinese. Nel 2019 il duo vince il Bando di sostegno alla creazione ProudAct, sostenuto da Acci, Associazione Circo Contemporaneo Italia, per la creazione per la versione di sala del loro spettacolo Dolce Salato. Fanno parte inoltre del collettivo Faltan7, nello spettacolo “Express”.

Chapiteau Parco della Cittadella, 8/12 ore 16.00 e 18.30

BAKÉKÉ DI FABRIZIO ROSSELLI

In questo spettacolo senza parole, l'artista, vestito con un soprabito nero e un cappello di paglia che gli dona un tocco campagnolo, ci accompagna a ritmo indiavolato nella grande avventura della quotidianità, dove, a colpi di astuzia e destrezza, riesce ad aggirare gli ostacoli che si trovano sulla strada. La sua tenacia e il suo ingegno permetteranno al nostro eroe di riuscire in queste tante avventure. Bakéké significa cubo in hawaiano.

FABRIZIO ROSSELLI ha lavorato come pizzaiolo e postino, prima di scoprire la gioia della giocoleria all'età di 26 anni, a cui da allora si è dedicato completamente. La sua propensione per la buffoneria quotidiana lo rende un clown naturale. Dopo molti corsi di clownerie e dieci anni di tournée in giro per il mondo esibendosi in spettacolo di teatro di strada (da solo), si è formato presso le Scuola di Circo Le Lido e ha creato nel 2012 la compagnia BettiCombo con la quale ha creato lo spettacolo «Al Cubo» che ha girato per 5 anni in Francia e all'estero e che ha vinto un premio al Festival Mondial de Cirque du Demain. Nel 2018 Fabrizio ha deciso di formare una propria compagnia iniziando a creare una nuova proposta personale: “Bakéké”. La sua filosofia performativa combina l'arte del clown con la manipolazione degli oggetti.

Chapiteau Parco della Cittadella, 7/12 ore 21.00

ATTACCHI DI SWING CON ALESSANDRO MORI E CORRADO CARUANA

Un salottino anni ‘30, atmosfera soffusa, la gran soirée sta per cominciare. In scena il virtuosismo della chitarra manouche di Corrado Caruana (Django's Fingers) e l’eclettismo di Alessandro Mori (Teatro Necessario) al clarinetto. Un duo swing `jazzigano´ saltellante e spumeggiante, che assorbe gli elementi ritmico-armonici jazz e del Valse francese, arricchito da improbabili strumenti a sorpresa ed una loop station che sintetizza ed amplifica il divertimento di una creazione musicale estemporanea dai toni autoironici. Il ritmo incalza durante il viaggio musicale, fatto di ottima musica, brindisi, sorprendenti aneddoti sulla storia dello swing e dei brani presentati. Un continuo crescendo umoristico surreale, che esplode in una miriade di strumenti musicali, dal sax tenore, alla fisarmonica, zampogna, alla tromba, a 4 flauti contemporaneamente. Un duo irrefrenabile per più di due ore di puro divertimento, virtuosismo musicale e comicità.

Chapiteau Parco della Cittadella, 10/12 ore 18.30 (segue aperitivo), 11 e 12/12 ore 16.00 e 18.30

CLOWN IN LIBERTÀ DI E CON LEONARDO ADORNI, JACOPO MARIA BIANCHINI, ALESSANDRO MORI.

Concerto continuamente interrotto dalle divagazioni comiche dei musicisti o spettacolo di clownerie ben supportato dalla musica? Clown in libertà è un momento di euforia, ricreazione e ritualità catartica per tre buffi, simpatici e ‘talentuosi’ clown che paiono colti da un’eccitazione infantile all’idea di avere una scena ed un pubblico a loro completa disposizione. Senza una parola, Clown in libertà racconta il pomeriggio un po’ anomalo di tre clown che vogliono allestire uno spettacolo per divertire, stupire e conquistare, abbracciare, baciare il pubblico. Cercando con ogni mezzo di sorprenderlo, facendosi vicendevoli dispetti, finiranno per causare, a volte, il deragliamento dell’azione. Ecco quindi sequenze di mano a mano, duelli al rallentatore, intricati passaggi di giocoleria e ancora evoluzioni e piramidi. La musica è la vera colonna portante dell’azione e dello sviluppo narrativo. Un viaggio musicale che non si interrompe ‘quasi’ mai, nemmeno durante le acrobazie più impensabili.

Chapiteau Parco della Cittadella, 5/01 ore 21.00, 6/01 ore 16.00 e 18.30

NUOVA BARBERIA CARLONI DI E CON LEONARDO ADORNI, JACOPO MARIA BIANCHINI, ALESSANDRO MORI

Spettacolo invitato nei teatri e nei festival di tutta Europa, incrocia teatro, clown e musica in una drammaturgia precisa, senza l'uso di parole, suonata con più strumenti musicali e arricchita dalla partecipazione del pubblico in scena. Nel gioco, il palco si trasforma in una barberia e la platea in una grande sala d’attesa. Tre eleganti ma maldestri barbieri accolgono il pubblico nel loro nuovo salone, pronti per la festa di inaugurazione: un luogo in cui tutto può accadere, tra un taglio di capelli, di barba o baffi e un controllo ai denti. Musica, acrobazie, giocoleria, clownerie e gag travolgenti sono gli ingredienti per una seduta che non si può dimenticare, dal ritmo incalzante e dal divertimento assicurato. La regia è di Mario Gumina; i costumi sono di Patrizia Caggiati, pittore di scena è Patrizio Dall’Argine.

TEATRO NECESSARIO è una compagnia di circo contemporaneo nata a Parma nel 2001 e da 20 anni porta avanti con grande passione un’intensa attività di produzione, promozione e diffusione di circo contemporaneo e teatro urbano, amalgamando tecniche teatrali, mimo, danza, musica con le arti circensi, per realizzare creazioni con cui ha partecipato alle più importanti vetrine italiane ed internazionali. TEATRO NECESSARIO è l’unica realtà di produzione di circo contemporaneo nata nel territorio emiliano e finanziata dalla Regione Emilia Romagna. L’Associazione dal 2016 infatti è sostenuta dalla Regione Emilia Romagna e dal Ministero dei Beni Culturali dal 2015, dal 2018 nella neo nata sezione Circo Contemporaneo. La compagnia è impegnata attivamente nel dialogo con soggetti che lavorano, a livelli diversi, sull’identità del circo contemporaneo: LA PATATE DOUCE con sede in Francia; FNAS associazione a carattere nazionale aderente all'AGIS; A.C.C.I. - Associazione circo contemporaneo Italia, di cui è membro fondatore. Nel 2020 ha ottenuto con Europa Creativa il finanziamento di Beta Circus, progetto di cooperazione dedicato ai nuovi trend del circo contemporaneo internazionale con partner portoghese, lettone e serbo e una rete di altri partner associati europei. Le attività di Teatro Necessario sono: produzione di spettacoli apprezzati da pubblico e critica, premiati a livello internazionale e ospitati nei più importanti festival e stagioni teatrali; la Direzione Artistica di festival e iniziative dedicate al circo contemporaneo internazionale; in particolare Tutti Matti per Colorno (nel 2021 alla sua XIV edizione, nel 2020 ha ricevuto il Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro); Tutti Matti sotto Zero, festival invernale avviato nel 2014, che si tiene durante le feste di Natale, giunto alla sua VII edizione nel 2021, tra Parco della Cittadella e altri luoghi a Parma; la direzione artistica del tour italiano della prestigiosa compagnia francese Cirque Bidon, in collaborazione con ATER - Associazione Teatrale Emilia Romagna, realizzato nel 2016 e nell’estate 2018 in quasi 20 comuni emiliano-romagnoli; l’organizzazione di tournée italiane di compagnie internazionali di alta qualità. 

Teatro al Parco, 15 e 16/12, ore 10.00 (riservato scuole); 17 e 18/12, ore 21.00 (il 17 segue incontro con la compagnia)

THE BARNARD LOOP di DISPENSABARZOTTI / prima nazionale

The Barnard Loop, l'anello di Barnard - nebulosa nella costellazione di Orione di cui non conosciamo esattamente alcunchè - tratta con delicatezza la paura di essere un nessuno che nulla sa con certezza, la sensazione di essere un piccolo punto nell'immensità dell'universo. Tableaux  in movimento e senza parole, le scene dello spettacolo raccontano questa paura attraverso il percorso di un giovane uomo in una notte d'insonnia. Il ritratto intimo delle paure e delle ossessioni di Barnard, personaggio perennemente indeciso, stralunato e maldestro, ma che non perde occasione per rivelarci tutta la sua fragilità. Lo spettacolo è un omaggio al mistero, all'imprevedibile, al destabilizzante e al surreale.     

DISPENSABARZOTTI (under 35 - FR) nelle sue creazioni indaga e mette in discussione la percezione: il rapporto tra umano e non umano, tra animato e inanimato, tra realtà e magia, tra reale e illusorio. Spaziando tra progetti site-specific, spettacoli in spazi pubblici e per la sala, DispensaBarzotti mescola il teatro di marionette, la danza, il mimo e l’illusionismo alla ricerca di un teatro fisico e visivo. Alessandra Ventrella e Rocco Manfredi si incontrano al corso di drammaturgia della Scuola Paolo Grassi di Milano e nel 2014, dopo il loro diploma, fondano la compagnia. Riflettono su come creare degli universi fantastici in scena, attraverso una scrittura muta, che sia universale e intima, lavorando alla composizione di immagini surreali, immaginifiche e oniriche. I loro spettacoli sono presentati in numerosi festival in Italia e all’estero. Dal 2019 la compagnia ha sede a Marsiglia, Francia.

Chapiteau Parco della Cittadella, 25 e 16/12 ore 18.00, 31/12 ore 21.00, 1 e 2/01 ore 18.00 - prima nazionale

LES DODOS di P’TIT CIRK / prima nazionale

In scena 5 giovani acrobati e musicisti che non si tirano indietro davanti a nulla. Un grande momento circense da condividere con la famiglia: corpo a corpo, acrobazie aeree, anelli cinesi, riti assurdi... Les Dodos moltiplicano le possibilità di scoperta e giocano con le loro paure, i loro conflitti, grazie a un'ingenuità incrollabile e un umorismo insolente. La musica è il loro respiro: dal violino al contrabbasso passando per le chitarre, saranno tantissime le variazioni sugli archi e sul corpo, che daranno spinta a movimenti acrobatici pericolosi e divertenti. Les Dodos difendono i loro sogni con le unghie e con i denti, condividendo con il pubblico, sotto la calda luce del tendone, sogni di fuga e di un volo e una preziosa lotta: esistere! Animati da una smisurata testardaggine, Les Dodos sono impegnati a far andare le cose per il verso giusto ma l’ostilità del mondo li obbliga a inventare freneticamente meccanismi di sopravvivenza. Dalla loro fragilità e dalla loro illimitata immaginazione nascono improbabili tentativi di sfuggire alla gravità. Uno spettacolo eccezionale e molto commovente, dove il virtuosismo circense si combina con una sensibilità scenica di altissimo livello. 

P’TIT CIRK (FR) viene fondata nel 2004 da Danielle Le Pierrès e Christophe Lelarge. In due spettacoli (Togenn 2005 e Tok 2006) la coppia ha reso il proprio P'tit Cirk una delle avventure artistiche più uniche, creative e accattivanti della scena internazionale, combinando la poesia con il rigore tecnico del movimento, dando a questa apparente semplicità una forza straordinaria. Entrambi diplomati allo CNAC nel 1989, proseguono attraverso varie compagnie di circo e teatro (Le Cirque de Soleil, Archaos, Cie Goudard, Cie Rmi-Rayazone, Turbulence, Cirque Plume e Arts Sauts), lavorando su trapezio, antenna, recitazione, clown, musica e sulla loro combinazione in scena. Scelgono di lavorare poi in una dimensione più intima, sotto il loro tendone. Dai confronti con i maestri del circo tradizionale, all'arte drammatica della scuola Le Coq, all'acrobazia, al trapezio, alla ginnastica di alto livello, alla danza classica e contemporanea: tutto li ha condotti verso un’unica dimensione, il circo contemporaneo, dove creano proposte raffinate, senza artifici.

Chapiteau Parco della Cittadella, 28 e 29/12, ore 21.00

TUT7O QU3LL0 CH3 AVET3 S3MPRE VOLU7O SAP3R3 5UL VO5TRO C3RV3LL0… DI E CON ANDREA REDAVID (FR) / prima nazionale 

Perché al nostro cervello non è stato fornito un manuale utente? E se potessimo sviluppare appieno il nostro vero potenziale? In un’atmosfera rilassata e intima, Andrea ci condurrà in un incredibile viaggio nella mente, un’esperienza sorprendente e interattiva che rivelerà in modo giocoso gli straordinari poteri dei nostri strumenti percettivi e cognitivi. Giocherà con le nostre certezze per manipolare le percezioni, stupirci, farci dubitare, sorprenderci, confonderci, farci riflettere e sorridere. Con il suo approccio originale ci mostrerà come usare il nostro cervello come una vera bacchetta magica e trasformarci in maghi. Preparatevi: chi viene con certezze uscirà sicuramente con dei dubbi… e viceversa! “Non sapevano che era impossibile, quindi lo hanno fatto.